UN SALUME, UN SALUME, UNA LEGGENDA: ECCO IL SEGRETO DELL’ECCELLENZA DEL CULATELLO LE VALLI DELLA LINEA Q+ - Salumificio Pedrazzoli
23495
post-template-default,single,single-post,postid-23495,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-3.8.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.1.1,vc_responsive

UN SALUME, UN SALUME, UNA LEGGENDA: ECCO IL SEGRETO DELL’ECCELLENZA DEL CULATELLO LE VALLI DELLA LINEA Q+



La prelibatezza del culatello deriva dalla materia prima che lo distingue: questo salume viene infatti ricavato dalla fascia muscolare dell’animale, interna e posteriore, ossia la parte più pregiata e tenera del maiale adulto. Taglio che viene infine rifilato a mano, fino a dare alla coscia la caratteristica forma a pera.
La storia del culatello si perde nella notte dei tempi, si narra che già nel 1332, al banchetto di nozze di Andrea dei Conti Rossi e Giovanna dei Conti Sanvitale, si facessero apprezzare  alcuni Culatelli recati in dono agli sposi. Invece le prime citazioni letterarie di questo salume risalgono solo all’Ottocento. Sicuramente sappiamo che fino ai primi decenni del secolo scorso solo pochissime famiglie potevano permettersi il sapore pregiato di questo salume, un privilegio circoscritto comunque solo a poche famiglie molto agiate che vivevano in alcune zone d’Italia. Il fatto che restasse sconosciuto al grande pubblico garantiva tipicità al prodotto ma allo stesso ne alimentava la leggenda, come fosse circondato di quella nebbia che non ha mai abbandonato la gente di questi luoghi e che tanto partecipa alla creazione di questo prodotto unico.



La prelibatezza del culatello deriva dalla materia prima che lo distingue



Il Culatello Le Valli del Salumificio Pedrazzoli viene lavorato completamente a mano, prodotto solo nei mesi invernali e stagionato senza l’impiego di impianti di refrigerazione e di conservanti. Per questa stagionalità di produzione, il culatello ha in inverno un minimo di stagionatura di 15 mesi e in estate di 20 mesi. La materia utilizzata è di fondamentale importanza per la qualità del culatello: le cosce devono essere necessariamente dal Gran Suino Padano, e provengono da animali allevati in modo naturale. L’area di produzione del miglior Culatello è una zona caratterizzata da inverni freddi, lunghi e nebbiosi con estati torride e assolate: questo permette che si sviluppino quegli gli inconfondibili profumi e sapori di questo prodotto unico.
Servite il Culatello Le Valli  con del buon pane casereccio insieme a qualche ricciolo di burro e abbinatelo a un frizzantino secco non troppo aromatico come il vino rosso frizzante La Fortanina, della bassa parmense. Con il nostro culatello la semplicità garantisce il successo a tavola!